In un piccolo paese immerso nel verde ai piedi delle Alpi Cozie, nasce la cucina di “Mansarda ad Ovest”, il progetto firmato da Lorenzo Bernardi e Angelo Gangi.

“Ci troviamo a Cumiana, nella provincia di Torino tra le tante piccole valli ai piedi delle Alpi, nonché nostro paese d’origine. Il progetto è stato richiesto da una dinamica giovane coppia che in procinto di sposarsi aveva acquistato due modesti locali mansardati, ancora allo stato rustico, con l’intenzione di unirli per farne un unico appartamento.”

Raccontando il progetto Mansarda ad Ovest, Bernardi e Gangi – fondatori di LABORATO –rivelano come la cucina, realizzata con le superfici di alta qualità Arpa, sia diventata un “altare” al centro della casa fatto su misura per i propri abitanti. La cucina sperimenta l’accostamento del turchese (di pareti e ante) con il grigio pietra di Arpa, applicato verticalmente e orizzontalmente nel bancone ad isola e nell’angolo cottura.

Crediti fotografici: Enrico Turinetto

Progettare all’interno di una mansarda è certamente una sfida. Qual era l’idea di cucina che la coppia di clienti aveva in mente?

Per loro era fondamentale creare un grande spazio conviviale capace di ospitare i numerosi amici di cui amano circondarsi. I vincoli in effetti erano molti. Ad esempio, l’altezza irregolare, parte degli impianti già realizzati e le due colonne portanti che svettavano al centro di quello che doveva essere il soggiorno. Ma è proprio da quelle due colonne che siamo voluti partire con il nostro progetto, trasformando il punto debole dell’ambiente nel suo punto di forza. È nata quindi l’idea di addossare ad esse la grande isola che diventa il nucleo centrale dell’intera casa, ridefinendo gli spazi in maniera più coerente e valorizzando alcune prospettive verso l’esterno, come le montagne dietro il grande abbaino frontale.

Qual è stata l’ispirazione per la scelta dei materiali e della palette di colori?

La scelta dei materiali nasce dopo aver visto il campionario di Arpa presso il nostro fornitore di legname. Siamo rimasti subito incuriositi dal decorativo Pulpis Light in quanto ci sembrava molto realistico nella resa dell’effetto pietra, piacevole al tatto e con una buona proposta a livello qualità-prezzo. Ci serviva un pretesto per poterlo utilizzare e questa grande isola ci è sembrata perfetta soprattutto se messa in risalto su un fondale vivace. La ricerca e il confronto con i clienti ci ha regalato quel turchese/verde che crea dinamicità e contrasto.

È la prima volta che utilizzate le superfici Arpa?

No, ci troviamo spesso a scegliere Arpa, per la qualità e la proposta dei suoi prodotti. Amiamo anche impiegare FENIX nei nostri progetti.

La tattilità morbida della finitura Kèr è un elemento che avevate studiato o un risvolto inatteso?

A dire il vero non era programmato! La scelta della finitura superficiale è stata abbastanza casuale, il campione che avevamo a disposizione è piaciuto subito ai clienti proprio per la sua morbidezza. Allora ci siamo fidati di questa prima impressione e ora ne siamo convinti.

Come siete riusciti ad enfatizzare la cucina rendendola protagonista dello spazio?

L’isola è diventata protagonista durante la definizione del progetto stesso. La sua posizione, la funzione, la sua dimensione importante e i materiali utilizzati ne hanno stabilito il carattere dominante man mano fino ad ottenere questo altare monolitico.

Che valore hanno i dettagli in un contesto rurale e allo stesso tempo raffinato come questa mansarda di montagna?

Per noi i dettagli sono fondamentali, sia a livello concettuale che produttivo. Siamo convinti che facciano la differenza nella resa finale in ogni situazione, sia nel contesto rurale che in uno più cittadino, l’importante è che ci sia coerenza tra le parti. In questo caso la vicinanza alle montagne non ci ha suggerito l’utilizzo di materiali più rustici, abbiamo voluto invece puntare tutto sulla sartorialità del progetto e creare uno spazio a immagine e somiglianza dei committenti.

LABORATO snc
LABORATO snc

LABORATO snc è una società giovane, nata dalla sinergia tra due persone che si sono ritrovate a condividere la passione per l’interior design su scala artigianale. Lorenzo Bernardi è cresciuto con le matite in mano e con un padre falegname: dopo aver frequentato Architettura al Politecnico di Torino si ritrova a realizzare i primi arredi nel garage di casa. Angelo Gangi vive il cantiere fin dall’infanzia sempre grazie all’attività del padre e si laurea in Architettura al Politecnico di Torino sviluppando un progetto tesi in Giappone. Durante la pandemia è nata la prima collaborazione che li ha portati a capo di un vero e proprio laboratorio, ridando vita a una vecchia falegnameria e alla definizione della società stessa. LABORATO racchiude molto in poche lettere: i loro nomi, le loro radici e ambizioni future sempre alimentate dalla curiosità, dalla ricerca e dalla qualità.

Decorativi usati nel progetto