Bodega, design by Parasite 2.0
Bodega, progettato dallo studio Parasite 2.0 con sede a Milano, è un oggetto multifunzione che trae ispirazione dalle strutture dei negozi alimentari di quartiere e dall’arredamento domestico multiuso, a metà tra mobile e architettura.
«Bodega nasce come un’esplorazione del concetto di micro-architettura, intesa come dispositivo capace di attivare relazioni e generare spazi di socialità, mediando tra corpo, oggetto e ambiente» – raccontano Stefano Colombo, Eugenio Cosentino e Luca Marullo, fondatori di Parasite 2.0. «Il progetto si riallaccia alla tradizione dei grandi elementi d’arredo che organizzano gli spazi interni e domestici su una scala architettonica ridotta.»
Come le unità da cui trae origine, Bodega si trasforma: si apre e si compatta, alternando momenti di ampliamento, in cui tutto si attiva, a momenti di raccolta, in cui l’arredo viene chiuso diventando un blocco unico. Il progetto, inoltre, indaga il potenziale espressivo e tecnico delle superfici di Broadview Materials: Arpa® Rosso Purjai con finitura Kèr viene messo alla prova con processi di piegatura e sollecitazione, mentre Getacore®, una solid surface nota per versatilità e qualità estetica, qui scelta nella variante Merano Cream, diventa quasi un’opera d’arte se messa in relazione con la luce. Nel progetto di Parasite 2.0, questo materiale crea un riquadro retroilluminato sulla parte posteriore della struttura – rimando alle tecniche dell’artista Craig Kauffman – con una natura morta disegnata da Iacopo Costanzo.