Processo produttivo
Tecnologia avanzata per un materiale versatile e durevole.
Dietro l'apparente semplicità dei laminati ad alta pressione si cela una tecnologia molto evoluta che richiede potenti impianti di produzione e considerevoli investimenti in ricerca e sviluppo.
Il ciclo di produzione di HPL è disciplinato dalla normativa europea EN 438 e ISO 4586, che ne stabiliscono i requisiti e gli standard di produzione.
In Arpa, in ogni fase del processo, si attuano controlli di qualità: dal momento dell'impregnazione delle carte, al prodotto semi-lavorato, dalla termo-laminazione, fino al collaudo e alla classificazione del prodotto finito.
Selezionando i numeri sotto indicati è possibile avere maggiori dettagli sulle 9 fasi del processo di produzione dell'HPL.
1 - STOCCAGGIO DELLE CARTE
Stoccaggio della carta kraft e decorativa.Decorativo: lo strato di carta colorata o decorata che conferisce al laminato la sua estetica.Kraft: carta grezza di eccezionale robustezza e resistenza, in genere di colore marrone, che costituisce il cuore del pannello HPL.Controllo di qualità delle materie prime in entrata.
2 - PRODUZIONE DELLE RESINE
Produzione di resine termoindurenti secondo ricetta Arpa. Le resine saranno poi utilizzate per impregnare le carte decorative e kraft che costituiscono il foglio di HPL. Possono essere fenoliche ( per il substrato di carta kraft) oppure melaminiche ( per la carta decorativa).Controllo di qualità delle materie prime e delle resine
3 - IMPREGNAZIONE
Nel processo di produzione dell'HPL, identifica l'operazione di preparazione delle carte kraft e decorative che vengono prima immerse (impregnate) in resine termoindurenti e quindi fatte asciugare. Le carte così preparate, durante il processo di termolaminazione daranno origine all'HPL.Controllo qualità del prodotto semilavorato.
4 - STOCCAGGIO DELLE CARTE IMPREGNATE
Le carte kraft e decorative vengono stoccate in appositi locali a temperatura controllata.
5 - ASSIEMATURA
Nella produzione dell'HPL, l'assemblaggio dei diversi fogli di carta kraft, decorativo ed eventuale overlay, che una volta sovrapposti saranno poi sistemati nelle presse per la termolaminazione.
6 - LAMINAZIONE AD ALTA PRESSIONE
La termolaminazione è un processo irreversibile che dà origine all'HPL: i fogli impregnati di carta decorativa e kraft sono sottoposti simultaneamente ad un processo di pressione e temperature molto elevate. Questo processo favorisce lo scioglimento della resina termoindurente attraverso le fibre della carta e la sua conseguente polimerizzazione, per ottenere un materiale omogeneo, non poroso (> 1,35 g/cm³)con la finitura superficiale richiesta.Pressa multi-vano, Temperatura 140°/150° C, Pressione > 7 MPa, Durata del ciclo di pressatura 40/50 minuti.Le resine reagiscono in modo irreversibile attraverso dei legami chimici incrociati che si originano durante il processo di polimerizzazione. Si origina così un prodotto stabile, non reattivo chimicamente, con caratteristiche totalmente diverse dai suoi componenti originari. Controllo qualità alla fine del processo produttivo.
7 - RIFILAURA E SMERIGLIATURA
Nella produzione dei laminati la squadratura la fase di lavorazione che segue il dimensionamento. Consiste nel rifinire i bordi del pannello.Infine il retro del pannello viene leggermente smerigliato per rendere il pannello adatto all'incollaggio.